Le Origini

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Il sapone di Aleppo è un prodotto tipico della città di Aleppo nella Siria nord-occidentale dalla quale prende il nome. i primi cenni storici di questo sapone si hanno grazie ad una citazione contenuta nel Vecchio Testamento, la produzione ha radici molto antiche che risalgono al 2500 a.C.

Gli arabi, già nell’antichità, utilizzando materie prime naturali (come l’olio di oliva e di alloro) che abbondavano nei loro territori, avevano creato dei saponi molto fini e profumati.

Le Origini

Gli arabi, già nell’antichità, utilizzando materie prime naturali (come l’olio di oliva e di alloro) che abbondavano nei loro territori, avevano creato dei saponi molto fini e profumati.


La produzione dei saponi proveniva esclusivamente dall’olio di oliva e di conseguenza le saponerie sorsero in zone coltivate ad olivo.

 L’importanza economica di Aleppo (città cinta da mura con numerosi quartieri e sobborghi etnici e vasti bazar coperti) è dovuta alla posizione sulla via che unisce la Mesopotamia al mare Mediterraneo.

Ma è intorno all’800 d.C. che la tradizione artigianale ha iniziato a diffondersi. Sull’onda dell’espansione araba in Europa, questi prodotti si diffusero in tutto il bacino mediterraneo, raggiungendo la Spagna e la Sicilia.

I primi saponifici d’Europa furono impiantati nel XII secolo in Castiglia (Spagna) e in Italia (Savona, Venezia), poi in Francia dove nacque il Sapone di Marsiglia (ad oggi il più simile a quello originale è prodotto dal saponificio Le Serail), che deriva direttamente da quello di Aleppo.

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La produzione dei saponi proveniva esclusivamente dall’olio di oliva e di conseguenza le saponerie sorsero in zone coltivate ad olivo.  L’importanza economica di Aleppo (città cinta da mura con numerosi quartieri e sobborghi etnici e vasti bazar coperti) è dovuta alla posizione sulla via che unisce la Mesopotamia al mare Mediterraneo.

Ma è intorno all’800 d.C. che la tradizione artigianale ha iniziato a diffondersi. Sull’onda dell’espansione araba in Europa, questi prodotti si diffusero in tutto il bacino mediterraneo, raggiungendo la Spagna e la Sicilia.

I primi saponifici d’Europa furono impiantati nel XII secolo in Castiglia (Spagna) e in Italia (Savona, Venezia), poi in Francia dove nacque il Sapone di Marsiglia (ad oggi il più simile a quello originale è prodotto dal saponificio Le Serail), che deriva direttamente da quello di Aleppo.

La Produzione

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La produzione del sapone inizia a novembre dopo la raccolta delle olive e termina dopo quasi un anno di essiccazione.
 Ed è attraverso l’uso di ingredienti naturali, l’opera di abili artigiani e una grande attenzione alle singole fasi di preparazione che si ottiene il Sapone di Aleppo.

La cottura: questo processo di lavorazione prevede l’uso di grossi emulsionatori riscaldati con fuoco alimentato a legna.

La Produzione

Legno rigorosamente di olivo, in quanto permette una temperatura più costante è regolare. L'olio di oliva viene cotto a fuoco lento per più giorni, nel corso di questa operazione si aggiunge una percentuale variabile di olio di alloro e di sodium hydroxide che permette la trasformazione delle sostanze grasse, nel prodotto che noi conosciamo come “sapone”.
 La solidificazione: la fase successiva prevede la solidificazione del sapone, steso dagli addetti su pavimenti appositamente adibiti. 
Il taglio: dopo qualche settimana il sapone acquista la giusta consistenza per procedere al taglio in panetti e successivamente alla timbratura. Il sapone viene raccolto ed impilato, in questo modo si da inizio all’ultima fase di produzione.
 L’essiccazione: l’aria penetra all’interno dei magazzini di stoccaggio attraverso grosse aperture, permettendo la stagionatura del prodotto impilato ad arte. L’essiccazione nei magazzini di stoccaggio nel corso degli anni è stata preferita a quella esterna, nei cortili dei saponifici, perché permette di proteggere l’intero ciclo di saponificazione dalle intemperie. Il sapone può considerarsi pronto per la vendita quando acquisisce il caratteristico colore paglierino (ossidazione) che può essere più o meno intenso. Le basse temperature possono determinare un ritardo nell’ossidazione, questo spiega perché alcuni lotti di produzione mantengono un colore verde più a lungo nel tempo.

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L’olio di oliva viene cotto a fuoco lento per più giorni, nel corso di questa operazione si aggiunge una percentuale variabile di olio di alloro e di sodium hydroxide che permette la trasformazione delle sostanze grasse, nel prodotto che noi conosciamo come “sapone”.

La solidificazione: la fase successiva prevede la solidificazione del sapone, steso dagli addetti su pavimenti appositamente adibiti.

Il taglio: dopo qualche settimana il sapone acquista la giusta consistenza per procedere al taglio in panetti e successivamente alla timbratura. Il sapone viene raccolto ed impilato, in questo modo si da inizio all’ultima fase di produzione.

L’essiccazione: l’aria penetra all’interno dei magazzini di stoccaggio attraverso grosse aperture, permettendo la stagionatura del prodotto impilato ad arte. L’essiccazione nei magazzini di stoccaggio nel corso degli anni è stata preferita a quella esterna, nei cortili dei saponifici, perché permette di proteggere l’intero ciclo di saponificazione dalle intemperie.

Il sapone può considerarsi pronto per la vendita quando acquisisce il caratteristico colore paglierino (ossidazione) che può essere più o meno intenso. Le basse temperature possono determinare un ritardo nell’ossidazione, questo spiega perché alcuni lotti di produzione mantengono un colore verde più a lungo nel tempo.

Gli Ingredienti

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Olio d’oliva combinato con olio d’alloro per creare un prodotto al 100% naturale, senza coloranti, conservanti, emulsionanti, prodotti chimici di sintesi e altri additivi.È questo quanto si racchiude nel sapone di Aleppo, noto per le sue proprietà nutrienti e idratanti.Un prodotto adatto per il trattamento di ogni tipo di pelle. Esistono vari tipi di sapone di Aleppo, differenziati soprattutto per la quantità di olio d’alloro utilizzato per la loro creazione.

Gli Ingredienti

Esistono vari tipi di sapone di Aleppo, differenziati soprattutto per la quantità di olio d’alloro utilizzato per la loro creazione. Se ne possono trovare infatti tipologie che contengono una percentuale molto diversa, che può variare tra il 4 e il 60%. Più è alta la concentrazione di olio d’alloro, più è pregiato il sapone, anche se chi ha una pelle particolarmente sensibile dovrebbe scegliere un prodotto con una concentrazione più bassa.

Le percentuali di olio di alloro indicano proprietà e usi diversi del prodotto.

  • Dal 4% in scaglie viene utilizzato come detersivo per capi delicati e pregiati;
  • Dal 5% al 16% per tutti i tipi di pelle;
  • Dal 25% al 30% e la saponetta al 70% per il trattamento di tutto il corpo ed eventuali infiammazioni;

Vi sono anche delle saponette con il 10% di olio di alloro profumato alla Rosa o all'Ambra e una con il 10% di Olio di NIgella Sativa.

Non viene testato sugli animali.

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Se ne possono trovare infatti tipologie che contengono una percentuale molto diversa, che può variare tra il 4 e il 70%. Più è alta la concentrazione di olio d’alloro, più è pregiato il sapone, anche se chi ha una pelle particolarmente sensibile dovrebbe scegliere un prodotto con una concentrazione più bassa.

Le percentuali di olio di alloro indicano proprietà e usi diversi del prodotto.

4% in scaglie come detersivo per capi delicati e pregiati
Dal 5% al 16% per tutti i tipi di pelle
Dal 25% al 30% per il trattamento di tutto il corpo e infiammazioni
70% per il trattamento di tutto il corpo e infiammazioni

Vi sono anche delle saponette con il 10% di olio di alloro profumato alla Rosa o all’Ambra e una con il 10% di Olio di NIgella Sativa.

Non viene testato sugli animali.

I Nostri Prodotti

Compagnia delle Erbe importa e distribuisce saponi e prodotti cosmetici realizzati in modo completamente naturale, secondo antiche tradizioni, nel rispetto delle culture e dell’ambiente.

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